Comune di Enemonzo

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Consiglio Comunale

  • Menegon Franco - SINDACO e PRESIDENTE
  • Puicher Vanda  - VICESINDACO
  • Lupieri Fabrizio - ASSESSORE COMUNALE
  • Mazzoccoli Simone
  • Rugo Mattia
  • Cozzi Claudia
  • Coradazzi Giulia
  • Cadore Alessandro
  • Cortiula Dina
  • Iussa Paolo
  • Chiaruttini Valter
  • Diana Loris
  • Fachin Linda

 

 

Estratto dello Statuto

Il Consiglio Comunale è dotato di autonomia organizzativa e funzionale e, rappresentando l'intera comunità, delibera l'indirizzo politico - amministrativo ed esercita il controllo sulla sua applicazione. L'elezione, la durata in carica, la composizione e lo scioglimento del Consiglio Comunale sono regolati dalla legge.

Il Consiglio Comunale esercita le potestà e le competenze stabilite dalla legge e dallo Statuto e svolge le proprie attribuzioni conformandosi ai principi, alle modalità ed alle procedure stabiliti nel presente Statuto e nelle norme regolamentari.

Definisce gli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende e istituzioni e provvede alla nomina degli stessi nei casi previsti dalla legge. Detti indirizzi sono valevoli limitatamente all'arco temporale del mandato politico - amministrativo dell'organo consilia


Sessioni e convocazioni

L'attività del Consiglio Comunale si svolge in sessione ordinaria o urgente.

La prima convocazione del Consiglio Comunale, subito dopo le elezioni per il suo rinnovo viene indetta dal Sindaco entro dieci giorni dalla proclamazione degli eletti e la riunione deve tenersi entro dieci giorni dalla convocazione.
In caso di dimissioni, impedimento permanente, decadenza, rimozione, decesso del Sindaco si procede allo scioglimento del Consiglio Comunale; il Consiglio e la Giunta rimangono in carica fino alla data delle elezioni e le funzioni del Sindaco sono svolte dal ViceSindaco.
Il regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale stabilisce le modalità, i termini relativi alla convocazione, l'ordine del giorno e la documentazione necessaria inerente le pratiche da trattare.


Linee programmatiche di mandato

Entro il termine di 120 giorni, decorrenti dalla data del suo avvenuto insediamento, sono presentate da parte del Sindaco, sentita la Giunta, le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare durante il mandato politico - amministrativo.

Ciascun consigliere comunale ha il pieno diritto di intervenire nella definizione delle linee programmatiche proponendo integrazioni, adeguamenti e modifiche, mediante presentazione di appositi emendamenti.

Con scadenza almeno annuale a partire dal 2° anno del mandato il Consiglio provvede, in sessione straordinaria, a verificare l'attuazione di tali linee da parte del Sindaco e dei rispettivi Assessori entro il 30 settembre di ogni anno. E' facoltà del Consiglio provvedere ad integrare nel corso della durata del mandato, con adeguamenti strutturali e/o modifiche, le linee programmatiche sulla base delle esigenze e delle problematiche che dovessero emergere in ambito locale.


Commissioni

Il Consiglio Comunale potrà istituire, con apposita deliberazione, commissioni permanenti, temporanee o speciali per fini di controllo, di indagine, di inchiesta, di studio e composte solo da consiglieri comunali. La presidenza delle commissioni aventi funzione di controllo e di garanzia è attribuita ai consiglieri appartenenti ai gruppi di opposizione.

Il funzionamento, la composizione, i poteri, l'oggetto e la durata delle commissioni verranno disciplinate dal regolamento di organizzazione del Consiglio Comunale.

La delibera di istituzione dovrà essere adottata a maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio.


Consiglieri

Lo stato giuridico, le dimissioni e la sostituzione dei consiglieri sono regolati dalla legge; essi rappresentano l'intera comunità alla quale costantemente rispondono.I consiglieri comunali che non intervengono in Consiglio Comunale per tre sessioni consecutive senza giustificato motivo sono dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Comunale.

A tale riguardo il Sindaco, a seguito dell' avvenuto accertamento dell'assenza ingiustificata da parte del consigliere interessato provvede, in forma scritta ai sensi dell' art. 7 della legge 7 agosto 1990 n. 241, a comunicargli l'avvio del procedimento amministrativo. Il consigliere ha diritto di far valere le cause giustificative delle assenze e dà fornire al Sindaco eventuali documenti probatori entro il termine indicato nella comunicazione scritta, che comunque non potrà essere inferiore a giorni 20, decorrenti dalla data di ricevimento.

Scaduto quest'ultimo termine i1 Consiglio esamina ed infine delibera, tenuto adeguatamente conto delle cause giustificative presentate dal consigliere interessato.


Diritti e doveri dei consiglieri

I consiglieri hanno diritto di presentare interrogazioni, interpellanze, mozioni e proposte di deliberazione.Le modalità e le forme di esercizio del diritto di iniziativa e di controllo dei consiglieri comunali sono disciplinati dal regolamento del Consiglio Comunale.

Hanno diritto di ottenere dagli uffici del Comune nonché dalle aziende, istituzioni o enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni utili all'espletamento del proprio mandato.

Essi, nei limiti e con le forme stabilite dal regolamento, hanno diritto di visionare gli atti e documenti, anche preparatori e di conoscere ogni altro atto utilizzato ai fini dell'attività amministrativa e sono tenuti al segreto nei casi specificatamente determinati dalla legge.

Ciascun consigliere è tenuto ad eleggere un domicilio nel territorio comunale presso il quale verranno recapitati gli avvisi di convocazione del Consiglio ed ogni altra comunicazione ufficiale.


Gruppi consiliari

I consiglieri si costituiscono in gruppi composti da due o più componenti. A tale scopo:

1. entro otto giorni dalla seduta di insediamento e convalida del Consiglio Comunale neo eletto, od entro otto giorni dalla surrogazione, i consiglieri sono tenuti a dichiarare per iscritto alla Segreteria del Comune a quale gruppo consiliare intendano appartenere;

2. i Consiglieri che non abbiano fatto, in termini, la dichiarazione di cui alla precedente lettera a) costituiscono un unico gruppo misto;

3. ogni gruppo consiliare, come sopra costituito, segnalerà al Segretario per iscritto, entro gli otto giorni successivi all'ultimo di cui alla precedente lettera a) o alle formalizzate dimissioni del precedente capogruppo , il nome del consigliere capogruppo;

4. la costituzione di nuovi gruppi consiliari o l'adesione di un consigliere ad altro gruppo devono essere comunicati al Sindaco che li renderà noti al Consiglio Comunale nella prima successiva seduta.

5. Il regolamento del Consiglio disciplina la modalità di convocazione dei capigruppo nonché l'istituzione della conferenza dei capigruppo e relative attribuzioni.