

Varie possibilità di passeggiate si propongono a chi ama il verde e la tranquillità. Si può iniziare, partendo dal paese verso il colle morenico di San Rocco e si prosegue verso il nuovo Campo sportivo ed al Campo di tennis. E' d'obbligo una pausa al laghetto dei germani e delle trote situato nei pressi del greto del Tagliamento, nelle cui vicinanze troviamo anche un'area attrezzata per deltaplani ed aerei superleggeri.
Quinis ed Esemon sono raggiungibili attraverso stradine asfaltate prive di traffico e, magari in bicicletta, si può salire alle ridenti frazioni sulle colline. Per gli sportivi, una buona scarpinata può avere come meta il Monte Colza nella località di Pani.
Nelle Malghe Gerona, Jelma di soprae Jelma di sotto, Pieltinis, quest'ultima ristrutturata a scopo agrituristico, ci si può rifocillare con ottimo formaggio e ricotta. Tutte queste località sono anche raggiungibili in macchina attraverso un paesaggio naturale, vario e salubre.
Per gli amanti delle escursioni più impegnative di notevole interesse l'ascesa al massiccio del Monte Lovinzola oppure alle vette del Col Gentile. Una bella passeggiata porta fino alla Grotta dei Pagani di Maiaso, sorta di antro dove la leggenda popolare vuole che si rifugiassero un tempo i cosiddetti pagàns, piccole comunità di uomini selvaggi e idolatri, che la popolazione del posto temeva. Interessante nonchè di forte impatto è Clap Forat (pietra forata - vedo FOTO) un curioso arco naturale di roccia, largo circa 7 metri ed alto circa 5 formatosi per erosione naturale in un poggio di conglomerato terziario ed è posto a mezzogiorno della frazione Quinis alla confluenza del rio Masinaria con il Tagliamento.